
FORADORI
ELISABETTA FORADORI E EMILIO, THEO E MYRTHA ZIEROCK, Mezzolombardo, Trentino Alto-Adige
FONDAZIONE: 1901
TRIPLE “A” DAL: 2017
ETTARI VITATI: 29
BOTTIGLIE PRODOTTE: 180.000
L’azienda agricola Foradori si trova nel cuore del Campo Rotaliano, circondata dalle Dolomiti. Gestita dalla famiglia Foradori a partire dal 1939, il lavoro di Elisabetta, insieme a Rainer Zierock, dal 1984 si è concentrato sulla valorizzazione dell’antica varietà locale teroldego. Altre tappe fondamentali dell’azienda sono state la conversione al metodo agricolo biodinamico nel 2000 e l’ingresso delle tinajas spagnole in cantina nel 2007.
Oggi la quarta generazione di vignaioli, rappresentata da Emilio, Theo e Myrtha Zierock, continua a lavorare in questa direzione. Al fianco dei vigneti, convivono la coltivazione di ortaggi e l’allevamento della razza bovina Grigio Alpina per la produzione di formaggi a latte crudo, con la finalità di costruire un complesso ed equilibrato organismo agricolo.
I vini di Foradori sono precisi ed eleganti, espressivi, profondi e dallo straordinario potenziale d’invecchiamento.

I FONTANASANTA E IL FUORIPISTA
Dai vigneti argillosi calcarei della collina sovrastante Trento, nascono i due Fontanasanta di Foradori.
Fontanasanta Manzoni Bianco, incrocio tra riesling renano e pinot bianco, è un bianco da breve contatto sulle bucce, fresco, agile e leggermente aromatico, dal sorso fine e minerale. Fontansanta Nosiola è un bianco macerato per 8 mesi in anfora, austero, compatto, spiccatamente iodato che, nel tempo, rivela delicatezza e profondità.
Fuoripista Pinot Grigio è un vino bianco che dal lungo contatto sulle bucce in anfora assume un colore ambrato. Da suoli alluvionali ghiaiosi, nel calice unisce potenza e tensione, struttura e finezza, per un finale di grande sapidità.
IL LEZER E IL TEROLDEGO "CLASSICI"
Lezèr è un rosso leggero, agile, scattante e profumato. Nato nel 2017, incarna lo spirto sperimentale di Foradori ed è figlio dell’assemblaggio di varie prove di vinificazione, dove cambiano contenitori, percentuali di grappolo intero e tecniche e tempistiche delle brevi macerazioni.
Dall’unione di varie parcelle nascono due espressioni di teroldego in purezza.
Foradori è fresco, vinoso e fragrante; un rosso di polpa, elegante e sapido. Granato, da piante di oltre 70 anni, è di carattere intenso e concentrato, austero, fitto e di grande lunghezza e profondità.
i cru del teroldego
Il teroldego, figlio della stessa vinificazione, assume forme e dimensioni differenti nei due cru aziendali.
Sgarzon, da suoli alluvionali con prevalenza di sabbia, riflette il clima più fresco di questo sito in un sorso fine, elegante ed espressivo. Morei, da suoli alluvionali con prevalenza di ciottoli, è voluminoso, potente, dalla trama fitta e minerale.
Sgarzon Cilindrica e Morei Cilindrica nascono da un ulteriore affinamento di 12 mesi in anfore cilindriche che, nelle annate più piene e fruttate, conferiscono leggerezza ed eleganza e, in quelle più profonde e complesse, restituiscono tratti più ruvidi e scontrosi in gioventù.
























