
Stanko Radikon è stato l’architetto visionario di Oslavia, colui che dalla fine degli anni '90, insieme alla moglie Suzana, ha scosso le fondamenta dell’enologia moderna riscoprendo la macerazione sulle bucce e una filosofia di assoluta sottrazione.
Oggi, quel sogno di libertà e natura continua a vibrare attraverso le voci e le mani dei figli, Saša e Ivana. Sono loro a guidare la cantina con la stessa visione radicale e una sensibilità profonda, raccogliendo l’eredità del padre per proiettarla nel futuro. In questo racconto corale, la famiglia Radikon ci apre le porte di casa, testimoniando un legame indissolubile tra la vite e il Collio.
I loro vini rimangono monumentali e magnetici; creature che sfidano il tempo, regalandoci l'espressione più pura e sincera di un territorio di confine.