
La mission di calafata considera quattro dimensioni fondamentali sulle quali vengono incardinate le linee guida e le attività della cooperativa: il territorio, le persone, l’impresa, il mercato.
In rapporto a queste dimensioni, si declinano i quattro principi costitutivi.

Il territorio è un bene comune, un patrimonio collettivo che ci è stato affidato e del quale siamo tutti responsabili.
Per questo, la cooperativa si assume il compito di recuperare e custodire “terreni” e “colture” per dare un nuovo respiro a tradizioni millenarie, alla biodiversità locale, alle specificità dei luoghi, alle tipicità dei saperi e dei gusti.
Questo obiettivo viene perseguito attraverso:
• la messa a valore di terreni, minacciati dall’incuria e dall’abbandono
• l’attuazione di pratiche agricole rispettose dell’ambiente e della genuinità dei prodotti in un nuovo rapporto fra tradizione ed innovazione
• la ricerca della qualità e dell’eccellenza dei prodotti coniugata con la loro accessibilità di mercato.



La persona e le persone sono il soggetto e l'oggetto dell'attività della cooperativa che si fonda sulla valorizzazione dei rapporti umani.
La cooperativa si propone il recupero della dignità delle persone basato sul rispetto dell’individuo e sulla valorizzazione delle peculiarità del singolo, mediante:
• l’offerta di nuove opportunità a quanti, per diversi motivi, si trovano in posizioni di marginalità nell’attuale modello sociale
• il contrasto alle consuetudini del “mercato delle persone” che è regolato da criteri di produttività e di competitività cercando di promuovere sul territorio un modello più umano, che valorizzi le prerogative del singolo e che sia più vicino ai bisogni, più rispettoso dei diritti e più attento alla qualità della vita
• la valorizzazione del lavoro collettivo inteso come strumento comunitario che, affiancando soci lavoratori, dipendenti e soci volontari, sia in grado di generare un possibile riscatto identitario dei singoli nel perseguimento di obiettivi comuni.



L’impresa cooperativa è lo strumento che interpreta una visione del lavoro basato sulla corresponsabilità nella gestione delle scelte e dei destini della vita comunitaria.
Il senso del bene comune è la via maestra per la realizzazione di una realtà lavorativa nuova sia sul piano imprenditoriale che sociale attraverso:
• la ripartizione di compiti e di ruoli, che conferisca a ciascuno l’opportunità di fornire il massimo del proprio contributo.
• la realizzazione di strumenti condivisi di gestione
• il recupero di un rapporto con le istituzioni territoriali e con le comunità



Il mercato come strumento per la generazione e la ridistribuzione del reddito e per la promozione di nuovi modelli di rapporti sociali.
Tale obiettivo è perseguito attraverso:
• la promozione di rapporti diretti con i consumatori allo scopo di pubblicizzare in maniera capillare non semplicemente i prodotti genuini, ma anche le idee che hanno guidato le nostre scelte.
• la trasparenza massima nella informazione circa i prodotti e i processi di lavoro.
• l’amplificazione del messaggio socioculturale.