
Gabrio Bini è il genio ribelle e visionario di Pantelleria.
All'inizio degli anni 2000, stregato da quest'isola di roccia e vento, dà vita a Serragghia: un progetto agricolo estremo dove la vigna è lasciata libera, la chimica bandita e le anfore di terracotta interrate sotto il cielo dell'isola diventano le custodi del vino.
Oggi, su queste terrazze vulcaniche battute dallo scirocco, quel sogno è una realtà solida e condivisa: il figlio Giotto, da anni colonna portante della vigna e della cantina, affianca il padre con la stessa anarchica purezza e una profonda maturità artigianale.
I vini di Serragghia sono vibranti, elettrici e profondamente marini; nettari selvaggi capaci di sfidare il tempo, regalandoci l'espressione più ancestrale e folle di un'isola che guarda all'Africa.