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Milano Wine Week

Appunti dal catalogo //

Milano Wine Week

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Domenica si è conclusa la Wine Week organizzata da Sidewalk Kitchens in collaborazione con le Triple "A". Ci siamo divertiti tantissimo, abbiamo aperto più di cento etichette diverse insieme agli Agricoltori Artigiani Artisti arrivati da tutta Italia. Guarda gli scatti!

Domenica abbiamo concluso una settimana di eventi a Milano per la Wine Week organizzata da Sidewalk Kitchens. Una settimana di festa, musica, cultura e ovviamente vino, che hanno visto sfilare sui banconi di Left House, Onda e Nudo più di cento etichette diverse firmate Triple “A”.

Al nostro fianco, giorno dopo giorno, sono arrivati Agricoltori, Artigiani, Artisti da ogni parte d’Italia. Il lunedì abbiamo inaugurato la Wine Week con una piccola fiera che ha visto protagonisti volti, voci e vini di Mauro Montanaro di Calafata, Elena Pantaleoni di La Stoppa, Marco Tinessa di Ognostro, Matteo Verri di Perseveranza, Andrea Rossi di Tenuta Fornace e Vasco Fontana di Cascina Fontana.

I tre giorni successivi la fiera si è trasformata in piccole tavole rotonde: due produttori, un tema comune e una chiacchierata libera, a cui hanno preso posto operatori e giornalisti. Martedì è stato il turno di Maddalena Pasqua di Musella e di Daniele Parma de La Ricolla, che hanno raccontato attraverso i calici, la loro personale storia da vignaioli e il folgorante incontro con l’agricoltura biodinamica. Mercoledì sono intervenuti Andrea Marcesini di La Felce e Heydi Bonanini di Possa per parlare di come il vino possa diventare un mezzo di salvaguardia e promozione di un territorio e delle comunità locali che lo abitano. Infine giovedì è stata la volta di Nadia Curto e Alessandra Bera, entrambe provenienti da zone storiche del vino italiano che si sono confrontante sul significato della parola “tradizione” e sulla sua declinazione al futuro.

Ma la settimana non è certo finita qui, a popolare queste e le altre giornate ci hanno pensato gli appassionati! Festa, dj set, piatti unici e persone fuori dal normale, sempre con un calice di Triple “A” in mano.

Ci vediamo l’anno prossimo! Noi ci siamo, e tu?