
Mosto Ardente è il progetto agricolo e di vita di Elisa Salvaneschi e Paolo Artusio, progetto che nasce nel 2021 dopo che la coppia si incontra ad Haiti mentre collabora alla ricostruzione della città a seguito del terremoto. Siamo in Alta Langa, in Borgata Maccaferro, dove Elisa e Paolo hanno deciso di trasferirsi e trasformare i campi abbandonati in distese di fiori gialli, il colore della fioritura della Sinapis Alba. Borgata Maccaferro, prima crocevia di commercio, oggi è racchiusa in un manipolo di case e una cappella, monito di un territorio abbandonato come la Valle del Tanaro. Ma sono proprio i pochi abitanti rimasti l’avamposto e la resistenza di un territorio rurale che non abbandona il suo passato contadino.
Mosto Ardente con la sua produzione di senape artigianale vuole produrre salse che siano esaltatori di gusto ed eccellenze artigianali. Intorno al casolare di famiglia, sui calanchi del Tanaro, si dirama l’azienda agricola. All’interno del vecchio fienile, grazie ad una ristrutturazione rispettosa della cultura e della storia, è stato ricavato il laboratorio: all’interno trovano posto la macina in pietra e pochi macchinari scelti per il minor consumo energetico.
Le ricette di Mosto Ardente per la realizzazione delle senapi sono incentrate sulla ricerca di equilibrio e lavorazioni artigianali. I semi della senape, raccolti circa 100 giorni dopo la semina, fioriscono nei mesi di giugno e luglio colorando i campi di una vivace fioritura gialla. Una volta raccolti, i semi vengono portati all’interno del laboratorio e macinati a pietra, passaggio necessario per non scaldarli in fase di lavorazione. Vengono aromatizzati con vino, aceto ed erbe aromatiche per racchiudere in un vasetto il sapore di un territorio.
FONDAZIONE: 2011