
Vinas Mora è un progetto a quattro mani che nasce a Primošten, villaggio di pescatori e sito Unesco sulla costa dalmata, volto alla salvaguardia e alla promozione del vitigno babic.
Il progetto nasce nel 2020 quando il sommelier croato Kreso Petrekovic realizza che il mercato turistico sta cancellando la viticoltura della zona in cui è cresciuto. Kreso, importatore di vini per il mercato americano, decide quindi di impegnarsi per la promozione e la tutela del terroir unico delle colline di Primošten. Insieme all’amico Niko Dukan, da sempre attivo nel mondo della promozione del vino, i due fondano Vinas Mora, un gioco di parole che significa “Vini dal Mare” per la vicinanza dei vigneti alla costa.
Le viti di babic crescono aggrappate alla roccia dal livello del mare fino alle montagne vicine, in un territorio aspro e, a prima vista, inospitale. Il suolo è una roccia (Kaamen, in croato) viva estremamente dura e compatta con un sottile strato di argilla rossa superficiale. La componente argillosa presente all’interno del terreno, permette di immagazzinare abbastanza acqua per sostentare le viti nelle calde e lunghe estati, contraddistinte da un’assenza di precipitazioni da maggio a ottobre.
È in questo speciale ecosistema, secco e sferzato da forti venti, che i contadini della zona hanno modellato con fatica il terreno per secoli, dando vita ad un paesaggio mozzafiato caratterizzato da una moltitudine di piccolissimi clos, contenenti da due a sei piante l’uno, suddivisi tra di loro da muretti in pietra.
Proprio per l’architettura degli impianti e l’impossibilità di utilizzare mezzi agricoli tutti i lavori in vigna, dalla coltivazione al raccolto, sono incredibilmente faticosi e rigorosamente svolti a mano. Attraverso Vinas Mora, Niko e Kreso hanno avuto la lungimiranza di unificare oltre sessanta anziani, proprietari di vigne, che conoscono personalmente e con i quali conducono le micro-vigne, effettuando con loro molto operazioni agricole. In questo progetto di sinergia si tutela e si valorizza il patrimonio rurale della zona sostenendosi a vicenda, evitando l’abbandono dei terreni.
I vini di Vinas Mora raccontano il babic ma anche altre varietà locali croate, a bacca rossa come Plavina e Lasin e a bacca bianca come Debit e Marastina, tutti contraddistinti per l’amore per questa terra scalfita dal sale e dal vento.
ANNO DI FONDAZIONE: 2020
BOTTIGLIE PRODOTTE: 65.000
