
Siamo in Slovenia, all’estremo est di Lubiana e vicinissimi al confine con la Croazia – a meno di 50 km dalla capitale Zagabria – in quella parte meridionale del Paese corrispondente alla Bassa Stiria, una delle province storiche slovene (…anche se è molto più nota internazionalmente la Steiermark austriaca). In Slovenia, data anche la sua recente annessione all’UE, forse, è forse ancora possibile imbattersi, in vere fattorie, realtà agricole contadine policolturali e zootecniche come Keltis è sempre stata. Keltis si trova nel piccolo villaggio di Bizeljsko e la storia narra che nel 1776 la famiglia Kelhar tagliò 17 grandi querce che crescevano sulla loro proprietà per costruirvi una cantina che divenne l’emblema della fattoria; e ancora oggi una delle più grandi della Bassa Stiria. Alla fine degli anni ‘80 Ivan ed Elisabeta Kelhar lasciano la conduzione dell’azienda al figlio Marijan e a sua moglie Ana che decidono di puntare sulla viticoltura e sul vino creando l’etichetta Keltis. Il 1989 è il primo anno di imbottigliamento.
Oggi la superficie totale è di circa 22 ettari composti da 10 ettari della fattoria che includono le vigne (5 ha), pascoli per le 5 vacche e frutteti (albicocche e soprattutto antiche varietà di mele da cui si fa anche un sidro artigianale); e 12 ettari di boschi da cui si ricava il legno per le botti di invecchiamento usate in cantina. Si coltivano 10 varietà diverse per la produzione in maggioranza di vini bianchi e spumanti (i Mario Natur e Mufi dalle uve muscat, chardonnay, rumeni plavec, pinot noir); e un 15% di vini rossi da uve merlot e cabernet in prevalenza anche se la cuvée Zan Red, che rappresenta il rosso base di Keltis, è ottenuto unicamente da vitigni locali dai nomi bellissimi di: zametovka, kraljevina, blue franconian, welchriesling.
ANNO DI FONDAZIONE: 1989
ETTARI COLTIVATI: 5
VITIGNI COLTIVATI: Muscat, Chardonnay, Rumeni Plavec, Welchriesling, Zametovka, Kraljevina, Blue Franconian, Merlot, Cabernet Sauvignon
BOTTIGLIE PRODOTTE: 20.000
