
Incastonato tra Italia e Slovenia e diviso dalla frontiera, il Collio è una terra vinicola intrisa di storia, cultura e scambi. Ed è proprio nella parte slovena, chiamata Brda che la cantina Movia vinifica le proprie uve dal 1820 incurante dei cambi di confine, stato e lingua a cui sono stati costretti nel corso del tempo.

La storia della cantina Movia è una storia legata indissolubilmente alla famiglia Kristiancic che la custodisce da oltre due secoli. Ales, il patriarca, fin da bambino ha affiancato il padre e lo zio in vigna e in cantina prendendo effettivamente in mano l’azienda nel 1986. Ma oltre ad essere un gran lavoratore Ales è un vero festaiolo, energico e carismatico. Insieme a Vesna, sua moglie, le feste che li coinvolgono sono leggendarie. Oggi ad affiancarli ci sono i loro figli Lan e Ela, insieme alla fidanzata di Lan, Nina.

Il Puro è una bottiglia iconica già per come si presenta, a testa in giù adagiata in un cartone e protetta da una chiusura ermetica che fa aggrottare le sopracciglia, ma è nella sua essenza e nella sua storia che rivela la sua importanza. Nasce nel 1999, con l’obiettivo di fare un metodo champenoise sloveno senza zuccheri e lieviti aggiunti, la cui presa di spuma si svolge soltanto grazie agli zuccheri naturalmente presenti nel mosto. Ma ciò che rende veramente unico il Puro è che è una bolla sostanzialmente immortale stando sur lies per tutta la vita della bottiglia, fino a quando non verrà sboccata a casa.


Cercando di tradurre la parola slovena “veliko” all’italiano il significato che otterremmo sarebbe di “grande per importanza”. E, infatti, i vini della linea Veliko di Movia raccontano con onestà quelle che Ales e Lan considerano i loro migliori appezzamenti. Vini figli di vigne importanti dove il focus principale è posto sul terroir, per raccontare la potenza di un territorio espressivo come la Ponka. A Java nella parte più alta della collina, dove il sole scalda e il suolo è povero di argilla, la ribolla dà il meglio di sé; lo chardonnay invece gode del fondo collina ricco di argilla e più protetto dal sole; il sauvignon invece è nella vigna Gredic, con esposizioni ad est e suolo carico di argilla.

All’interno della gamma dei vini Movia ci sono grandi novità: cambiano le etichette, in quello che sembra un gioco di memoria, ma vi assicuriamo che non cambia la sostanza dei loro vini. Le etichette nere da oggi diventeranno bianche, andando a indicare i vini più giovani e di pronta beva, quelle che erano le etichette nere segnaleranno i vini più importanti. Dando vita alla classificazione: senza SO2 aggiunta, Puro e Lunar; linea bianca; linea nera; linea Veliko.
