Privacy Policy Cookies Policy
Barbacarlo | Déjà vu

Fotografie dalla terra //

Barbacarlo | Déjà vu

Scritto da

Ricordi a scatti di una giornata a casa della Famiglia Maga  in compagnia di Giuseppe e Lino Maga.

L’Oltrepò Pavese

L’Oltrepò Pavese, in Lombardia ma a cavallo tra Emilia, Piemonte e Liguria, comprende più di 40 comuni, piccoli fazzoletti di terra formati da borghi medievali e dolci colline. Questa terra è una delle provincie più vitate d’Europa per chilometro quadrato, ma la sua grande forza sta in un territorio multiforme ed estremamente biodiverso, anche a brevissime distanze.

Scopri di più sul territorio dell'Oltrepò Pavese!

La collina dello Zio Carlo

La famiglia Maga abita queste colline da molto tempo. Nel 1886 Carlo Maga, trisavolo di Lino, regala ai nipoti una collina che prende il suo nome. Infatti “Barba” in dialetto significa zio, così il toponimo "Barbacarlo" delinea il ferreo legame tra terra e famiglia. Il vigneto si trova su terreni accidentati, verticali, asciutti e poco profondi, dalle pendenze importanti e dalla struttura grossolana. Il terreno è tufoso-sabbioso con poca superficie lavorabile (circa 50 cm) ed esposizioni sud-sud/ovest.

Leggi il reportage di una giornata con Giuseppe e Lino Maga!

Lino Maga

Quello di Lino Maga è tra i grandi nomi del vino italiano. Con i suoi vini ha fatto innamorare personaggi del calibro di Gino Veronelli, Mario Soldati e Gianni Brera, e ha consacrato e reso celebre l’Oltrepò Pavese. Per anni, il figio Giuseppe l'ha affiancato in vigna e in cantina, in un lungo percorso di confronto e condivisione di esperienza. Oggi Giuseppe porta avanti il lavoro iniziato da Lino con la stessa determinazione, ripetendo e perfezionando i gesti sapienti imparati in cantina dal padre.

Leggi il nostro editoriale sulla special release di Barbacarlo dedicata a Lino!

La lunga battaglia legale

Nel '58 Lino decide di abbandonare completamente la vendita dello sfuso, imbottigliando l'intera produzione. I riconoscimenti non tardano ad arrivare, ma insieme ad essi cominciano a comparire molti altri "Barbacarlo" che poco hanno da spartire con il suo vino. Lino intraprende così una lunga battaglia legale per rivendicare l'uso esclusivo del toponimo Barbacarlo, la cui collina appartiene alla famiglia da sempre. Un via vai tra udienze e aule di tribunali che si protrarrà per oltre vent'anni, fino al 1985, quando verrà decretato che solo il vino di Lino potrà fregiarsi del nome "Barbacarlo".

Scopri i vini di Lino e Giuseppe!

I vini

I vini dell’azienda, Barbacarlo e Montebuono, sono composti dallo stesso assemblaggio. La croatina apporta colore, pienezza e robustezza tannica; l’uva Rara dona sapidità, mentre la vespolina è aromaticamente molto espressiva. I vini di Lino e Giuseppe Maga sono vini ancestrali, eterei, unici. Longevi e dotati di struttura, sono talvolta caratterizzati da residuo zuccherino, talvolta da una certa carbonica (a volte impercettibile, a volte molto vivace) e da tannini vividi, a seconda delle vendemmie, delle evoluzioni stagionali e del periodo di stappatura. Sono senza dubbio dei vini rossi dalla grande versatilità negli abbinamenti a tavola. Non vi è un vino uguale all’altro nella storia dei vini di Lino Maga, perché è l’andamento climatico ha definirne il singolo carattere, riducendo praticamente a zero l’intervento del vignaiolo.

Scopri di più sulla croatina!

Scopri i produttori Triple “A”

Scopri i Vini Triple “A”

Spedizione gratuita a partire da 39€