Privacy Policy Cookies Policy
Le Triple "A" a Vinicoli 2024

Editoriale //

Le Triple "A" a Vinicoli 2024

Scritto da

Domenica 28 Aprile torna a grande richiesta Vinicoli, la prima manifestazione di vino itinerante, che vi porterà tra i vicoli di Genova con il calice in mano, alla scoperta del cuore pulsante della città vecchia e delle migliori espressioni di ogni terroir.

Anche quest’anno, dopo i successi delle edizioni precedenti, torna finalmente in città la passeggiata dedicata al vino attraverso il quale scoprire i nascosti angoli spettacolari di Genova e i vini degli Agricoltori, Artigiani, Artisti. Il percorso si svolge in nove tappe presso alcuni dei locali iconici del buon bere e della vita notturna genovese. Ad ogni tappa, troverete in degustazione un vino Triple “A” raccontato direttamente dal vignaiolo che lo ha prodotto. In accompagnamento al calice non mancheranno piccoli assaggi offerti dai locali per continuare serenamente la manifestazione!

Aspettando Vinicoli

Quest'anno Vinicoli raddoppia! L'evento non si limita alla classica manifestazione itinerante domenicale... i vignaioli Triple "A" affollerano le vie della città già dalla serata di Sabato 27. Così nasce Aspettando Vinicoli, una rassegna di nove serate contemporanee nei vari locali di Genova. Tre vini in degustazione e il produttore ad accogliervi... per un primo assaggio in attesa di Vinicoli!

Scopri dove incontrare il tuo vignaiolo preferito!

Maria Ernesta Berucci – Maniman – ore 17.30
Perseverazanza – Cicale Bistrot – ore 18.30
Costadilà – Tapullo – ore 19.00
La Felce -Mescite Erbe – ore 19.00
Possa – Veracruz – ore 19.30
Podere Le Ripi - Bruxaboschi – ore 19.30
Tenuta Fornace - Piccola Birreria Kowalski – ore 19.30
La Ricolla – Trattoria dell’Acciughetta – ore 19.30
Domaine Milan – SuVino – ore 19.30

Info Pratiche Vinicoli

map.png
Genova
Partenza: Via Chiabrera 61 Rosso
calendar1.png
28 Aprile 2024
Orari partenze: 12 - 15 - 17:30

La Mappa

I Vignaioli Presenti

Costadilà - Ai Troeggi

Alex Della Vecchia e Martina Cieli sono gli eredi del savoir faire artigiano di Ernesto Cattel, padre del vero prosecco con il fondo. Oggi Alex e Martina gestiscono l’Azienda Agricola Costadilà rispettando gli insegnamenti di Ernesto: interventi prettamente manuali in vigna e in cantina il solo aiuto dei lieviti indigeni. Nei sette ettari coltivati prevalgono le uve autoctone a bacca bianca che danno vita a rifermentati in bottiglia briosi e divertenti.

Wimmer-Czerny - Kowalski

Nell’ansa settentrionale della valle del fiume Danubio, nei terreni molto profondi tipici del Löss, si trova la fattoria, risalente al diciottesimo secolo, gestita dagli anni novanta dalla famiglia Wimmer-Czerny. I quindici ettari vitati sono coltivati con varietà locali come il riesling e concimati con il compost delle mucche. I vini di Wimmer-Czerny sono contraddistinti da lunghe macerazioni che ne regalano una noto fruttata, firma del produttore.

La Ricolla - Neat

La Ricolla è il progetto di Daniele Parma, cinque vigneti in cinque comuni diversi dell’entroterra Ligure levantino. Daniele è mosso da grande curiosità e dalla volontà di fare vino utilizzando uve coltivate personalmente seguendo i cicli vitali della pianta. Dopo il 2017, anno in cui avvengono gli incontri con personaggi come Stefano Bellotti e Saverio Petrilli, si avvicina alla biodinamica acquistando maggiore consapevolezza sul vino e voglia di sperimentare: nascono i macerati sulle bucce e compaiono le anfore di terracotta in cantina!

Perseveranza - La Forchetta Curiosa

Matteo Verri è il vignaiolo dietro Perseveranza, una giovane azienda vitivinicola a due passi da Modena. Il progetto nasce con l’impianto di una piccola vigna di appena 800 metri quadrati nell’inverno del 2017 e un lungo processo di crescita e sperimentazione in cui Matteo si butta a capofitto grazie all’acquisto delle uve dai vecchi contadini della zona. Il progetto prende definitivamente forma con l’affitto e l’acquisto di diverse parcelle di vigneti coltivati a Lambrusco e diverse varietà a bacca bianca.

Maria Ernesta Berucci - Officina 34

Maria Ernesta Berucci è una vignaiola situata nella tradizionale zona del Cesanese del Piglio, dove la sua famiglia è presente da diverse generazioni. Grazie all’esperienza maturata con suo padre decide di riprendere in mano i vecchi vigneti di famiglia dove coltiva Cesanese e Passerina del Frusinate. Fondamentale nella sua esperienza di vignaiola l’incontro con Geminiano, suo marito, che la avvicina all’approccio omeopatico in viticoltura secondo gli insegnamenti di Radko Thichavsky.

Podere Le Ripi - Cafè Il Barbarossa

Podere le Ripi è un variegato e complesso organismo che nasce dalla visione lungimirante di Francesco Illy nell’acquisto di un vecchio podere a Castelnuovo dell’Abate, sul versante est di Montalcino. Alla guida della cantina e dei processi agronomici dal 2012 troviamo i talentuosi Sebastian Nasello e Alessandro Riccò, che insieme al folto gruppo di giovani che lavorano in azienda, si occupano dei 31 ettari vitati dell’azienda suddivisi tra i versanti est e ovest coltivati principalmente a Sangiovese e una piccola percentuale di Malvasia.

Domaine Milan - La Cialtroneria

Il Domaine Milan è un’azienda vinicola situata nella campagna provenzale circondata dalle montagne di Les Alpilles, alla guida della cantina troviamo Theo Milan che dal 2015 ha sostituito il padre Henri. I terreni del Domaine hanno una caratteristica unica, dalle analisi svolta da Claude Bourguignon è infatti emerso che i suoli sono più simili al vicino Rodano piuttosto che a quelli provenzali. Nei venti ettari vitati dell’azienda vengono coltivati Chardonnay, Grenache Blanc e Grenache Noir, Syrah, Mourvèdre ed altri vitigni tipici vinificati in stili diversi ma sempre con il massimo rispetto in cantina.

Tenuta Fornace - Cantine Camilla

Tenuta Fornace, situata a Rovescala, uno dei comuni di massima vocazione dell’Oltrepò Pavese, è l’azienda di Andrea Rossi. Andrea, sesta generazione di vignaioli della famiglia e biologo di formazione, gestisce gli ottanta ettari vitati dell’azienda coltivando varietà autoctone, come la barbera e la croatina, e varietà internazionali storicamente adattate, come il riesling e il pinot nero, su sette diverse colline della zona. I vini di Andrea rappresentano il suo forte legame con la tradizione vitivinicola dei rossi di zona ma, anche la sua vena creativa come per i suoi orange e pet-nat.

Calafata - Maninvino @Maddalive

Calafata è una cooperativa agricola e sociale che nasce nel 2011 dall’idea dei soci Mauro Montanaro, Daniele Tuccori e Maik Tintori con l’obbiettivo di valorizzare il lavoro agricolo. Fin dal primo giorno, grazie all’aiuto delle aziende amiche lucchesi, il metodo biodinamico è l’unico adottato in vigna. All’interno dei circa dieci ettari vitati trovano lavoro più di venti ragazzi, tra richiedenti asilo e carcerati, che curano i vigneti coltivati con varietà autoctone toscane.