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Gli articoli più letti del 2023 sul sito degli Agricoltori Artigiani Artisti

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Gli articoli più letti del 2023 sul sito degli Agricoltori Artigiani Artisti

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Quali sono gli articoli del nostro magazine che vi sono piaciuti di più? Alla scoperta dei pezzi più letti del 2023 su TripleA.it!

Siamo alla prima settimana di gennaio, un altro anno è giunto al termine in un soffio e davanti a noi il 2024 si distende ottimista.
Ripercorrendo attraverso gli articoli del 2023 i ricordi vissuti insieme a voi e ai produttori Triple “A” riaffiorano già alla mente. Il 2023 è stato per noi un anno importantissimo: abbiamo festeggiato il ventennale dalla nostra fondazione e festeggiato con gli amici produttori e operatori a Bologna con una grande festa! Ma non solo, abbiamo scritto un libro, viaggiato, conosciuto nuovi produttori e assaggiato grandi vini. Ma in questo viaggio eravate sempre con noi, attraverso i nostri Reportage siete saliti sulla nostra macchina per andare a trovare gli Agricoltori Artigiani Artisti e grazie alla terza stagione di Resistenza Naturale avete potuto ascoltare le voci e le storie dei vignaioli in cui crediamo e con cui lavoriamo.

Sprofondate nel divano con un calice di vino in mano per ripercorrere con noi alcuni dei momenti più importanti del 2023. Uno per rubrica, gli articoli che vi sono piaciuti di più e uno spezzone per incuriosirvi!

1) Reportage - Pierre Morey: da mezzadro a maestro di Meursault

“Il lavoro al Domaine si fonda sul confronto tra di noi” spiega Anne “Pierre incarna l’esperienza e ha la fortuna di essersi potuto costruire nel tempo una visione completa sui vigneti della Cote de Beaune. E questo si rivela sempre più fondamentale per la comprensione delle differenze e delle peculiarità di ognuno dei nostri appezzamenti. Quando ho cominciato ad affiancarlo l’ho fatto senza paura e senza pretese e lui è ancora oggi il mio maestro. ”.

2) Resistenza naturale - Intervista a Luca Gargano

“Le Triple “A” sono nate dall’intuizione che le migliori espressioni di ogni terroir andassero ricercate nei vigneti coltivati senza chimica, nelle cantine popolate da lieviti indigeni, nei vini capaci di farsi interpreti di un frutto, un’annata e un territorio.”.

3) Editoriale - Un Barbacarlo per Lino

“Noi il vino lo facciamo sempre allo stesso modo” ci aveva raccontato Giuseppe quando eravamo andati a trovarlo nel 2021 “macerazione per 7-8 giorni a cappello sommerso e affinamento in botti grandi di Slavonia, fino a primavera, quando si va in bottiglia”.

4) Appunti dalla dispensa - Perchè a bere naturale c'è più gusto?

“Un acino non vale un acino. L’acino d’uva prodotto da una vite che sarà stata selezionata per resistere al clima ma anche per produrre i grappoli più sani e gustosi, sarà di per sé portatore di più sapore rispetto a un clone creato per una sola caratteristica: produrre in maniera abbondante o concentrare il frutto o produrre più zucchero o avere la buccia spessa per resistere ai parassiti.”.

5) Territori - Guida Pratica alla Valle del Rodano

“Se la Vallée du Rhône Nord scendeva a imbuto incanalando i propri vigneti lungo i dirupi rocciosi intorno al fiume Rodano, nel sud ciò che è aguzzo si fa dolce, e ciò che è scosceso si tramuta in collinare. I vini francesi del sud smorzano dunque gli angoli e ci regalano sorsi rotondi e dai bouquet incredibili, merito di una tradizione vinicola molto diversa dal nord, che predilige le vinificazioni di più varietà insieme”.

6) Diario di viaggio - Kamara una storia familiare

“ Lungo la strada è tutto piatto, secco, desolato. Non si vede un solo filo d’erba verde. Negli ultimi chilometri svolto verso l’interno e, incredibilmente, iniziano le elevazioni, piccole colline, e il panorama diventa verde: orti, frutteti, i primi vigneti, allevamenti: sembra di essere in un’altra regione.
Parcheggio oltre al cartello Kamara, dove vedo una casa di campagna, circondata da orti, un piccolo lago e molte vigne ad anfiteatro”.

7) Tavole Triple “A” - Venezia

“Romantica, di struggente bellezza e metà preferita del jet set internazionale. Città di isole, canali e calli. Di maschere, gondole e stivali di gomma. Venezia è una vera e propria meraviglia della natura, una città antica che si spiega su centodiciotto isole, dove le auto lasciano il posto a battelli e piccole barchette.”.

8) Differenze che fanno la differenza - Una seconda fermentazione spontanea è possibile?

“L’ingegno dei tanti vignaioli artigianali ha dato luogo a due principali vie operative che restituiscono rispettivamente due famiglie di vini: gli ancestrali e i rifermentati, entrambi appartenenti alla classe delle bollicine, ma con una differenza di fondo non di certo irrilevante.”.

9) Fotografie dalla terra - Triple "A" Live 2023

“Il 13 marzo abbiamo festeggiato il ventesimo anniversario della fondazione delle Triple "A" con gli Agricoltori, Artigiani, Artisti a Bologna."

10) Lavagna - Cosa sono gli orange wine?

“-Le bucce lo fanno diventare arancione?- Esattamente. In base alla durata della macerazione il vino cambia, perciò definirlo orange wine non basta a spiegarne i diversi gradi di complessità”.

11) Appunti dal catalogo - La bottiglia da litro di Radikon, una silhouette iconica

“Tenendo tra le mani una bottiglia da litro di Radikon il primo dettaglio che salta all’occhio è il collo sottile ed elegante della bottiglia, un collo quasi sproporzionato rispetto alla pancia tonda del contenitore. Se a primo sguardo la conformazione della bottiglia sembra meramente una scelta estetica parlando con Sasa si scopre che l’estetica c’entra ben poco”.

12) Behind the Bottle - Stéphane Tissot

“La mia prima annata è la 1990. All’inizio lavoravo in modo classico ma molto qualitativo come faceva mio padre. Ben presto però ho scoperto che a parlare devono essere i terroir e per questo bisogna rispettarli, proteggerli, lasciarli vivere”.

13) Abbinamenti - Erbe spontanee commestibili e vini Triple "A"

“Provate a friggere le foglie di Borraggine in pastella per un aperitivo diverso dal solito abbinandolo ad un calice di Ronco Rosa Metodo Ancestrale di Bera".

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