Gli articoli più letti del 2022 su TripleA.it

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Gli articoli più letti del 2022 su TripleA.it

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Quali sono gli articoli del nostro magazine che vi sono piaciuti di più? Alla scoperta dei pezzi più letti del 2022 su TripleA.it!

A fine dicembre è sempre giusto fermarsi un attimo e voltarsi indietro. Un altro anno volge al termine e sembra essere volato. Riguardare tutti gli articoli del 2022 fa affiorare alla mente i ricordi vissuti insieme quest’anno e rende giustizia al tempo. Anche durante questo 2022 abbiamo voluto raccontarvi le realtà e le aziende agricole che fanno parte delle Triple “A”, i territori del vino e i vitigni del mondo, i nostri viaggi e tutte le novità del nostro catalogo. Attraverso i reportage vi abbiamo fatto salire con noi in macchina per accompagnarvi a trovare gli Agricoltori, Artigiani, Artigiani, e con la seconda stagione di Resistenza Naturale vi abbiamo portato alla scoperta delle eccellenze della Dispensa Triple “A”.

Approfittate delle feste e della calma, versatevi un bicchiere di vino e mettetevi comodi. Uno per rubrica, gli articoli del 2022 che vi sono piaciuti di più e un piccolo estratto per alimentare la curiosità. Rileggi i tuoi pezzi preferiti o scopri quelli che ti sei perso!

1) Reportage - Costadilà e il ritorno al Prosecco storico

“Tutto ciò che so di Ernesto non è altro che il sommarsi delle storie e dei racconti di chi ci ha condiviso esperienze, momenti e bevute. Per questo andare a incontrare Martina Celi e Alex Della Vecchia, che si sono fatti custodi del suo progetto, è il miglior modo per scoprire di più sulla genesi di Costadilà e sulla figura di Ernesto, tra i principali artefici del ritorno al Prosecco storico”.

2) Resistenza naturale - Intervista a Giovanni Fabbri

“La mia pasta cos’ha di diverso? Diverso… voi dite in questa maniera, mentre io l’ho sempre fatta così. L’essiccazione, con le stagioni, varia moltissimo, bisogna prevedere sempre quello che si fa, non alterare mai le temperature e non accorciare mai i tempi di essiccazione”.

3) Editoriale - Marie Lapierre e l’alba del vino naturale

“Eravamo gli unici ad andare controcorrente, ci trattavano come degli hippie strampalati, ma finché ci lasciavano lavorare come volevamo non ci importava. È una strada piena di dubbi e ci facevamo costantemente domande. Lo stiamo facendo bene? Stiamo andando nella giusta direzione? Durerà? O ci stiamo solo mettendo tutti contro? Bisogna affrontare anche questo, essere convinti e avere davvero la voglia di buttarsi. Noi abbiamo tenuto duro e siamo davvero felici di averlo fatto".

4) Appunti dalla dispensa - Tutto il fascino del cioccolato

“Un cioccolatiere artigianale non lavora a partire dalla massa di cacao, ma dalle fave. Un vero artigiano che voglia seguire tutto il processo parte dalle fave crude. Un artigiano contadino si occupa anche della coltivazione”.

5) Territori - Guida Pratica alla Borgogna

“In Borgogna diventano invece fondamentali vinificazioni separate per ogni vigneto in modo da esaltarne e metterne in luce le caratteristiche. Per questo intimo legame con il luogo specifico di produzione e per gli oltre millequattrocento climats individuati all’interno della regione, quelli di Borgogna possono essere definiti vini di terroir, frutto della combinazione tra varietà, condizioni pedoclimatiche e fattore umano”.

6) Diario di viaggio - Le sfumature di un terroir: viaggio in Champagne

“Sbagliamo uscita. L’errore ci conduce lunga una stradina panoramica che taglia la Montagne de Reims regalandoci il primo assaggio visivo della maestosa distesa di vigneti che ci accompagnerà durante i prossimi tre giorni”.

7) Classifiche - Costruire una cantina Triple “A”: i naturali per cominciare

“Secondo noi a tutti pregiudizi e ai sentito dire nei confronti del vino naturale non esiste risposta più efficace di una semplice prova empirica. Perché il più delle volte per far ricredere la maggior parte delle persone è sufficiente far parlare il calice. Ma attenzione, dobbiamo avvertirvi che il più delle volte si tratta di una strada senza ritorno: dopo aver assaggiato il vino naturale non si torna più indietro!”

8) Tavole Triple “A” - Parma, la capitale della Food Valley italiana

“La profondità della cucina italiana trova nel paesaggio emiliano uno dei punti a maggior densità di cultura e varietà gastronomica. Le grandi materie prime, i savoir-faire artigiani e una ristorazione d’eccellenza fanno di Parma il punto d’incontro tra tradizione e avanguardia gastronomica”.

9) Differenze che fanno la differenza - Le forme della vite

“Nel corso della storia sono andate affermandosi principalmente due scuole di potatura: quella greca dell’alberello, improntata sulla “sclerotizzazione” della pianta, in modo che si potesse innalzare da terra mantenendo autonomamente una posizione eretta, e quella etrusca della vite maritata, fondata sullo sposalizio tra la vite e un’altra pianta che le fosse da sostegno”.

10) Vino in cucina - Le frattaglie

“Consumate con gioia dai nonni in campagna, guardate con disgusto dalle nuove generazioni cresciute in città, onnipresenti nel menu di qualsiasi ristorante alla moda sempre a caccia di novità, le interiora stanno vivendo un momento di grande spolvero, passando ad essere considerate da cibo povero a prodotto di lusso. Forse è arrivato il momento di vincere anche l’ultima resistenza e di cucinarle a casa, con qualche piccola semplice accortezza”.

11) Fotografie dalla terra - Déjà vù: Cascina degli Ulivi

“Stefano prima di essere un produttore di vino era un vignaiolo. E prima di essere un vignaiolo era un agricoltore. Per questo Cascina degli Ulivi non è cresciuta come azienda puramente vitivinicola, ma come organismo policolturale che punta all’autosufficienza. E quindi oltre al vino in Cascina si trovavano l’orto, i frutteti e i seminativi, le vacche, le galline e le oche, l’agriturismo, il forno, il caseificio e un laboratorio per succhi e conserve”.

12) Lavagna - Cos’è il vino naturale

“Al mondo esistono tre categorie di persone: chi non sa cos’è il vino naturale, chi non ha più voglia di spiegarlo e chi continua a dire che non esiste. Non ha importanza di quale categoria facciate parte, questo articolo riguarda anche voi”.

13) Appunti dal catalogo - Vitizionario: il gaglioppo

“Questo si traduce in vini scarichi di colore, ma di grande nervo e tensione, che necessitano di tempo per ammorbidirsi garantendo un grande potenziale evolutivo. Non a caso Hugh Johnson ha definito Cirò il Barolo del Sud”.

14) Behind the Bottle - Arianna Occhipinti

“Nel 2004, dopo aver studiato viticoltura ed enologia all’università di Milano, sono ritornata nelle mie terre e ho deciso di affittare il mio primo ettaro di terrenopresso la contrada di Fossa di Lupo, iniziando a vinificare il Frappato e il Nero d’Avola”.