


Ho conosciuto la vigna prima del vino, la magia dell’agricoltura (quella vera, quella biologica ma soprattutto quella biodinamica) prima della magia delle fermentazioni, del vino e del terroir. Da giovane agronomo specializzato in biodinamica ho vagato per anni in piccole e grandi aziende per imparare e divulgare quanto sperimentato, poi l’incontro e la lunga collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo mi hanno catapultato nel mondo della gastronomia e della cultura del vino.
Ho aperto una piccola azienda con un caro amico e collega a Banyuls e ci siamo cimentati nella produzione di un vino dolce naturale, senza solfiti aggiunti. Poi sono arrivati i figli, un’altra magia che mi ha catapultato in Emilia dove ho incontrato i miei vini del cuore, lo specchio di una terra che amo e in cui ho la fortuna di vivere.
Nel 2013 ho aperto Podere Magia, ho piantato un vigneto da selezione massale su un prato stabile della Val d’Enza e ho cominciato a produrre i miei vini rifermentati in bottiglia, rigorosamente senza solfiti aggiunti. I miei vini sono come l’Emilia e come mi sento io. Rustici ma eleganti, semplici ma complessi, allegri ma seri, schietti ma non banali, vivaci, goderecci da bere mangiando insieme a degli amici.