


Siamo Mathilde e Florian, giovani vignaioli a Dambach La Ville e lavoriamo in biologico su sei diversi terroir.
Io ho conosciuto il vino grazie ai miei genitori, dato che i miei antenati sono vignaioli dal 1524. Noi siamo la sedicesima generazione e Mathilde mi ha raggiunto in seguito , anche se già si occupava di agricoltura biologica.
Facendo vino nel tempo abbiamo imparato a riconnetterci con la storia dell’Alsazia, un territorio dalla straordinaria diversità geologica. Cerchiamo di esprimere la profonda personalità di ogni terroir praticando un’agricoltura biologica, che favorisce il mantenimento naturale della vitalità dei suoli, e un lavoro naturale in cantina.
Oggi Mathilde ha undici vendemmie alle spalle, io invece trentacinque che è anche il numero dei miei anni. Ogni annata è un viaggio e noi ci comportiamo in base alle nostre esperienze, alla nostra visione e ovviamente all’annata stessa, adattandoci ad ogni situazione. Cerchiamo sempre di più di porre l’accento sulla resilienza delle viti di fronte agli eventi climatici e su tecniche di vinificazione che consentono fermentazioni più semplici e sane.
Stiamo ponendo sempre più l’accento sulla resilienza delle viti di fronte agli eventi climatici e su tecniche che consentano fermentazioni più facili e sane (le macerazioni in particolare).
I nostri vini sono liberi ed esprimono a pieno la loro personalità, proprio come noi.