
MATTHIEU BARRET Cornas, Valle del Rodano, Francia
FONDAZIONE: 1999
TRIPLE “A" DAL: 2019
ETTARI VITATI: 20
BOTTIGLIE PRODOTTE: 150.000
Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, il nonno di Matthieu Barret acquisisce una tenuta nella Valle del Rodano settentrionale, destinata a diventare l’inizio di una storia familiare che continua ancora oggi. A portarla avanti è Matthieu, attuale proprietario del Domaine, che coltiva i vigneti prevalentemente a syrah, secondo i principi della biodinamica. Le vigne affondano le radici nella “gore”, un suolo originato dal granito e matrice comune dei diversi terroir del Domaine. È proprio il diverso grado di disgregazione di questa roccia, che insieme all'esposizione e all’età delle piante permette al syrah di esprimersi in purezza, con caratteristiche uniche e diverse ad ogni annata.
Con l'obbiettivo di portare alla luce questa diversità, da qualche anno Matthieu ha scelto di eliminare il legno in cantina, affidandosi sopratutto al cemento e iniziando a sperimentare anche con il vetro. L'intento è chiaro: preservare la freschezza del syrah, dare voce alle singole annate e restituire ai vini frutto ed energia, mantenendo al tempo stesso la finezza ed eleganza, distintivi dei vini Domaine du Coulet.

I Petit Ours
L’orsetto in etichetta indica vini provenienti dall’attività di négoce intrapresa da Matthieu. Petit Ours Blanc è un bianco agile, profumato e pieno, mentre il Côtes du Rhône Petit Ours è un rosso fruttato, succoso e goloso che coniuga la potenza del territorio con la freschezza dello stile di Matthieu. Entrambi sono vini immediati, di grande piacevolezza ed eleganza.

I Cornas
I Cornas incarnano in tutto e per tutto l'anima del proprio terroir di appartenenza. Brise Cailloux, da suoli dove il granito è molto disgregato, è un rosso di carattere e struttura, dai profumi esuberanti e dal sorso fresco e iodato. Il Brise Cailloux Blanc è la sua controfigura in bianco, un vino profumatissimo, sinuoso e di grande grassezza in bocca, in grado comunque di mantenere una beva in tensione grazie alla sua mineralità.
Il Billes Noires nasce da vigne di settant’anni arrampicate su roccia granitica mediamente disgregata, è un rosso più serio, carnoso e di grande profondità. Gore e Ogre provengono dallo stesso vigneto con piante di 35 anni coltivate su terreni più in altitudine, dove il granito è più omogeneo. Il Gore è figlio di annate calde e restituisce un’espressione più densa e ricca, l’Ogre, dalle annate fredde, è la quint’essenza di mineralità ed eleganza del syrah.















