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5 July

Bello e impervio

Scritto da Sophie Riby

Il territorio delle Cinque Terre è bello almeno quanto è impervio. Qui, probabilmente, non bastano la passione o l’attaccamento alla propria terra per portare avanti un lavoro come quello del viticoltore che è già difficile in sé.

Heydi Bonanini dell’Azienda Possa, ubicata a Riomaggiore, la più orientale delle Cinque Terre, è uno di quei vignaioli che ha a cuore non solo il suo lavoro ma anche e soprattutto il recupero del territorio. Non si arrende alle infinite avversità del clima e del terreno, al rischio di frana onnipresente che incombe su tutto il Parco Regionale, ai danni causati sulle vigne e ai muretti a secco dai cinghiali, per nulla intimoriti dalle pendenze vertiginose.

Il territorio è di un’estrema bellezza ma è anche estremamente fragile… Salvaguardare il territorio perché questo immenso patrimonio agricolo ma anche culturale ereditato dagli anziani, non venga perduto è il cavallo di battaglia di Heydi.

I due ettari di vigna dell’azienda Possa, acquistati a fatica durante gli anni, sono dislocati sulle pendici delle varie colline e frazionati in un numero impressionante di parcelle, talvolta composte da pochi filari.

L’appezzamento più esteso, ubicato a Possaitara sul comune di Riomaggiore, si affaccia a picco sul mare, in un panorama mozzafiato che si estende fino all’Isola di Palmaria. Qui, le pendenze raggiungono e superano spesso e volentieri i 50 gradi.

Nell’ultima parcella acquisita recentemente da Heydi, che è composta da poche terrazze, e si affaccia anch’essa direttamente sul mare, viene coltivata, tra un filare e l’altro, una grande varietà di ortaggi e piante aromatiche a uso domestico. Heydi è molto sensibile alla biodiversità e non a caso è diventato apicoltore pochi anni fa.

Nella rinomata località ‘Costa da Posa’, di Volastra, si trovano alcune delle vigne più alte, che raggiungono i 400 metri slm e sono principalmente impiantate ad Albarola.
Altre piccole parcelle si trovano oltre i 300 metri s.l.m., a pochi passi dal Santuario di Nostra Signora di Montenero, raggiungibile, come accade spesso da queste parti, solo via mulattiera.

Altre vigne ancora, sempre di piccola estensione, si trovano in varie zone del comune di Riomaggiore, come Bargone, Casen di qui, Casen di là, Val di Serra. L’Azienda Possa possiede anche qualche filare a ridosso della Spezia, nella costa di Tramonti, in località Schiara.

Non è difficile immaginare la complessità rappresentata dalla dislocazione delle vigne in aree non sempre vicine fra di loro e di difficile accesso, dove la totalità del lavoro agricolo viene ancora effettuato manualmente, senza l’ausilio di macchinari tranne per la monorotaia, localmente chiamata ‘trenino’ di cui soltanto alcuni vigneti sono dotati.
Basta fare due passi nel centro di Riomaggiore per cogliere, alla prima rampa di scale di pietra, ripidissima e senza via di scampo, la fatica alla quale è sottoposto quotidianamente, chi come Heydi Bonanini, vignaiolo che ha anche assunto da poco la carica di Presidente del Consorzio delle Cinque Terre, porta avanti una tradizione vitivinicola unica nel suo genere e di grande valore.

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