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26 June

LUCCABIODINAMICA, IL MOVIMENTO È DI TUTTI.

Era scontato scrivere questo pezzo giovedi mattina, dopo la notte di San Giovanni, dopo che il sole ha raggiunto il suo massimo splendore, lassù alto allo zenith, e quando, dopo il tramonto, i fuochi propiziatori bruciano allontanando il maligno per proteggere i campi e i loro raccolti, e la rugiada curatrice e protrettrice si posa sulle colture.

Era scontato scrivere questo pezzo giovedì mattina, dopo la notte di San Giovanni, dopo che LuccaBioDinamica ha festeggiato questa tradizione contadina alla Tenuta Lenzini, nelle colline della Lucchesia, invitando diverse centinaia di persone per quella che è diventata una biennale di aggregazione tra contadini, ristoratori, artisti e amici che, tutti insieme, supportano e proclamano un modo diverso, sostenibile e rispettoso di fare agricoltura.

LuccaBioDinamica è una rete d'impresa formata da 14 aziende Lucchesi che praticano agricoltura biodinamica nelle loro terre, che si scambiano macchinari, consigli, esperienze, successi ed insuccessi.
LDB è un gruppo di amici che qualche anno fa si è reso conto di essere la maggioranza assoluta tra le aziende della propria denominazione (colline lucchesi) facendone di Lucca la culla dell'agricoltura Biodinamica in Italia.
E non parlo solo delle 12 aziende che producono vino ma anche di un'azienda che fa degli ortaggi e dei frutti il suo centro e di una seconda che produce composte e sciroppi.

La rete (di cui la maggioranza degli associati non è ancora quarantenne!) è nata da meno di un anno ma vive, di fatto, da parecchio tempo.
Calafata stessa, e qui lo posso dire, non esisterebbe se il tessuto agricolo della lucchesia non fosse stato così denso di energie positive che gli hanno permesso di iniziare le proprie attività proprio attraveso questa pratica.
Uno degli scopi della rete è proprio quello di ampliare la biodinamica alle altre aziende della provincia o a chi le si avvicina solamente a livello hobbistico. Sono infatti sistematici gli incontri rivolti alle persone e alle aziende per spiegare e far toccare con mano i risultati.

La lucchesia è un territorio con una biodiversità unica, tutte le aziende sono medio-piccole, circondate da boschi e ulivi e non ci sono cantine sociali a snaturare il concetto di agricoltura contadina.
I suoi vini sono sempre stati oscurati dalle denominazioni forti della Toscana, e questo ha paradossalmente dato la libertà ai vignaioli di potersi esprimere come meglio credevano con incuranza delle mode che hanno attraversato in lungo e in largo la penosola, privilegiando uve autoctone e pratiche enologiche tradizionali.

Visto dall'esterno questo sistema virtuoso può sembrare di difficile comprensione: come possono 12 aziende che producono vino in un territorio piuttosto ristretto, tutte più o meno con gli stessi vitigni, scambiarsi idee, pratiche agricole, e addirittura le attrezzature senza aver paura di essere in competizione in un mercato sempre più difficile? Sempicissimo: l'agricoltura biodinamica associata allo sguardo attento e rispettoso del contadino regala frutti sani che sono il risultato del proprio terreno, del proprio microclima e della sensibilità dell'uomo: in poche parole sono il vero risultato del proprio terroir. E qui non ci può essere competizione tra gli agricoltori, ma solo l'opportunità di unirsi per essere grandi insieme.

Era scontato scrivere questo pezzo giovedì mattina, dopo che una breve conferenza di presentazione aveva aperto l'evento della sera precedente, dopo che gli artisti avevano ricordato con le loro opere Andrea Salvetti che non ha potuto essere con noi ma che si è fatto sentire attraveso l'energia che c'era nell'anfiteatro naturale della Tenuta Lenzini, dopo che 17 tra i migliori ristoratori della lucchesia hanno voluto regalare a tutti i presenti un assaggio della loro cucina creativa usando, come sempre fanno, i prodotti biodinamici del territorio e dopo che fiumi e fiumi di vino sono stati versati, bevuti e capiti nella loro essenza più pura (quella conviviale) dalle centinaia e centinaia di persone che fanno di Lucca la culla della biodinamica in Italia. Perchè ormai il nostro movimento è di tutti.

Era scontato scrivere questo pezzo giovedì mattina ma sapevo benissimo che non ne avrei avuto le forze, il tempo e la voglia di stare al computer dopo una serata così!

Le aziende di LuccaBioDinamica sono:

Azienda Agricola Macea,
Azienda Agricola Nico,
Tenuta Mareli,
Fattoria Colleverde,
Corte Malgiacca,
Tenuta di Valgiano,
Tenuta Lenzini,
Maestà della Formica,
Podere Concori,
Al Podere di Rosa,
Fabbrica di San Martino,
Fattoria Sardi,
Valle del Sole
Agricola Calafata

Mauro Montanaro, 19 Giugno 2017

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