Triple A

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22 October

Triple "A" Live al Castello di Lispida

Per due volte durante quest’anno il mondo Triple “A” si è dato appuntamento live, dal vivo, in un evento che non vuole essere un semplice banco d’assaggio ma una festa, un momento di condivisione capace di riunire intorno allo stesso tavolo produttori, clienti ed agenti
.
Lunedì 19 ottobre il Triple “A” live è sbarcato al Castello di Lispida, a Monselice, nel cuore dei colli Euganei. Una cornice di grande fascino per un’evento che ha visto protagonisti più della metà dei vignaioli Triple “A”: agricoltori, artigiani e artisti fieri e sorridenti, desiderosi e felici di condividere le loro storie e i loro vini.

Il Castello di Lispida, oltre ad essere una location suggestiva, è la “casa” di un produttore e amico Triple “A”: Alessandro Sgaravatti che ha aperto le sue cantine con anfore interrate ai clienti e agli appassionati intervenuti all’evento.

Tre sono stati i produttori presenti per la prima volta al Triple “A” live: i liguri La Felce, con il suo vermentino “Monte dei Frati”, l’uvaggio a bacca bianca “In Origine” e il rosso a base di massaretta “Reconteso”, e Possa dalle Cinque Terre con il suo rosso secco “U Negru”, il suo autentico Sciacchetrà e il confidenziale “Rinascita” e i ragazzi della cooperativa sociale Agricola Calafata da Lucca che hanno portato i loro ottimi Levati “Gronda”, “Redola” e l’antico vino “Majulina”.
Inoltre al tavolo Triple “A” abbiamo presentato in degustazione i vini di altre new entry del mondo Triple “A” che purtroppo non hanno potuto essere con noi: i riesling della Mosella di Immich - Batterieberg e i raffinati vini alsaziani di Beck-Hartweg.

Le nuove etichette inserite nel catalogo Triple “A” e presentate alla manifestazione di Lunedì sono state il Barbera del Monferrato Superiore di Brezza e tre nuove bottiglie degli spagnoli di Barranco Oscuro: V for Valenzuela, Varadero (che sostituisce bo2) e Granata.

Diverse sono state le nuove annate assaggiate in anteprima: il Dolcetto 2012 e la Barbera 2013 di Carlo Viglione, il Brunello di Montalcino 2009 del Paradiso di Manfredi, il rosato 2014 di Buondonno, la nuova annata 2014 di Bini e del croato Giorgio Clai.

La giornata è stata dedicata al vino, ma non sono mancati altri prodotti che per i valori e le qualità che portano con sé entrano di diritto nel mondo Triple “A”: il cioccolato di Claudio Corallo, i distillati di Gianni Capovilla e i pani a lunga fermentazione del panificio genovese Piuma.

Tanti vignaioli oltre al vino hanno portato i prodotti delle loro aziende a testimonianza di un approccio alla terra all’insegna della biodiversità: c’erano le verdure e il miele di Calafata, il succo di pesca di Slavcek, la farina di mais di Denis Montanar, i fagioli de La Felce, il mirto e miele di Possa e tanto altro ancora.

Immersi in un’atmosfera quasi fiabesca abbiamo incontrato tante persone, tutte interessate e spesso innamorate di questo mondo, sempre con il bicchiere pieno di sorprese e di vini straordinari. Conoscere i tanti volti nuovi e rincontrare le vecchie conoscenze è stato un vero piacere per tutti noi! Arrivederci al prossimo Triple “A” live!

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