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18 September

Ecco I Cacciagalli!

Oggi siamo orgogliosissimi di raccontarvi la storia dell'ultimissima New Entry Triple "A": I Caccigalli!

Diana è agronomo e ha deciso per la propria azienda di seguire pratiche rispettose e non invasive nella coltivazione della terra; Mario è appassionato conoscitore del vino, non solo dei suoi sapori e dei suoi profumi, ma anche di quelle storie di uomini e di quelle peculiarità territoriali che un buon vino sa raccontare. L'amore tra loro e per la terra li ha uniti; il loro è, prima ancora che un progetto aziendale, un cammino di vita intrapreso qui, tra le viti e in mezzo ai campi.

Siamo nell’Alto Casertano, alle pendici del vulcano di Roccamonfina, dove si producono vini espressivi e di territorio nel rispetto della natura e dell’artigianalità.
Trentacinque sono gli ettari totali di terreno coltivati nella reale de i Cacciagalli, di cui una decina condotti a vigneto e i restanti a noccioli, castagni, olivi e boschi lasciati volutamente incontaminati, per premiare la natura e tutelare la biodiversità.
Il nome dell’azienda deriva direttamente dalla terra che la ospita, una masseria di proprietà da generazioni della famiglia Iannaccone. Nel corso del tempo l’esperienza qui maturata nella coltivazione della vite, dei noccioli, dei castagni e degli olivi è già divenuta una preziosa tradizione da custodire e preservare per le future generazioni.

L’ambiente che circonda l’azienda porta con sé il ricordo delle antiche eruzioni vulcaniche, grazie alle quali il terreno è attualmente ricchissimo di minerali, caratteristica che dona grande freschezza a tutti i vini de i Cacciagalli, i cui grappoli crescono accompagnati da dolci sbalzi termici tipici del luogo: giornate calde e secche, e notti miti e ventilate.

La scelta di lasciar spazio alla natura, nella formazione della personalità dei vini, ha portato l’azienda a forgiare una solida filosofia, applicando in vigna i principi e le pratiche dell’agricoltura biodinamica.

É superfluo dunque dire che, come ogni vino Triple “A”, in cantina ogni passaggio produttivo è portato avanti in maniera artigianale e attenta, e durante la vinificazione non viene usato alcun additivo chimico e solo una leggerissima aggiunta di solforosa.

Lo stile de I Cacciagalli si caratterizza specie nell’utilizzo delle anfore in terracotta per la vinificazione delle uve. Questa scelta è stata fatta a causa del forte legame che il materiale di questi incredibili contenitori (la terracotta) ha con la terra. Questi “vasi vinari” sono stati appositamente scelti perché, a differenza di altri materiali che vanno a coprire la molteplicità aromatica di un vino, fungono da veri e propri amplificatori delle sensazioni gusto-olfattive. Si tratta di contenitori ideali per lasciar esprimere nel modo più naturale possibile il territorio e l’uva.

I vitigni scelti da i Cacciagalli sono naturalmente quelli autoctoni della Falanghina, del Fiano, del Piedirosso, dell’Aglianico e del Pallagrello nero che esaltano particolarmente il territorio.

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